Campagne Facebook problemi di tracciamento

Come sopravvivere al grande cambiamento

È vero ciò che si dice? Che tutto il mega universo di Mark Zuckerberg, che ora ha preso il nome di Meta, non funziona più e che quindi sia inutile continuare a fare campagne Facebook?

Partiamo dal principio, è vero che un grande cambiamento c’è stato:

Non molto tempo fa Apple e Android hanno imposto a Facebook delle limitazioni per il tracciamento dei dati degli utenti.

Questo significa che, se prima Facebook possedeva la conoscenza di tutto quello che un suo iscritto faceva su internet: quali siti o pagine visitava, quindi quali erano i suoi interessi e i suoi gusti, al fine di proporgli quelli che potevano essere i contenuti più adatti a lui, adesso non gli è più possibile.

Quindi, tornando alla domanda fatidica iniziale: in virtù di questo grande cambiamento, se i contenuti che postiamo non vengono più mostrati agli utenti ipoteticamente interessati, perché dovremmo continuare fare campagne Facebook?

Semplice estetista,

perché nonostante questo problema, Facebook rimane ancora la piattaforma più adatta per fare advertising per i centri estetici.

Il segreto sta nel capire come sopperire alla mancanza della tracciabilità dei dati e all’aumento dei costi delle campagne pubblicitarie.

Ma io sono qui proprio per spiegartelo, quindi iniziamo!

Il grande cambiamento

Dal 2018 fino all’anno della pandemia, il social è stato “la manna dal cielo” per tantissime attività locali, compresi i centri estetici.

Una campagna pubblicitaria su Facebook impostata correttamente portava ad ottenere dei risultati straordinari.

Le persone che arrivavano nel centro estetico erano praticamente pronte per l’acquisto, perché la pubblicità veniva indirizzata a coloro che già erano consapevoli dei propri bisogni e con la giusta offerta, la vendita dei percorsi di trattamento e consulenza era praticamente assicurata.

Tuttavia dopo il 2020, a causa degli sconvolgimenti mondiali, ma anche per via del problema insorto tra Apple e Android nei confronti di Facebook, le cose si sono complicate.

Facebook al di fuori della sua stessa piattaforma non è più in grado di capire cosa gli utenti vogliono e questo, puoi immaginarlo, per una campagna pubblicitaria diventa una complicazione notevole.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare un fatto importante: Facebook, ma più in generale tutto l’universo Meta, restano comunque le piattaforme in cui le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo e non esiste luogo migliore in cui mostrare noi stessi ed i nostri servizi se non quello in cui stanno le persone.

Quindi come possiamo rendere le nostre campagne pubblicitarie su Facebook efficaci dal momento in cui la strategia è cambiata?

Mia nonna avrebbe detto “come gli antichi”, e avrebbe avuto proprio ragione.

Infatti l’unico sistema valido, per sopperire a questi problemi relativi ad un cambiamento, risiede nel comportarci allo stesso modo di quando questa piattaforma non esisteva e al contempo sfruttare le sue grandi potenzialità.

Il marketing prima di Facebook

Una volta la parola d’ordine per fare marketing era ridondanza, basti pensare al marketing televisivo:

Venivamo bombardati in modo costante da un certo annuncio, fino a che non ci entrava in testa e questo ci influenzava a tal punto che quando andavamo al supermercato il nostro cervello, canticchiando il jingle della pubblicità, si ritrovava a voler comprare quel fatidico prodotto, perché “se era in televisione e ci veniva ripetuto così tante volte, valeva la pena comprarlo”.

Bene, lo stesso meccanismo lo si può sfruttare per le campagne Facebook, semplicemente facendoci vedere dalle donne della nostra zona, papabili clienti del nostro centro, quante più volte possibile.

E come si fa?

Tramite i video.

Il segreto per la sopravvivenza

I video sono il miglior modo per fare sì che si instauri una relazione tra noi e la cliente, ancora prima che questa metta piede nel nostro centro estetico. 

Questo significa che di video dobbiamo farne tanti, perché gli utenti devono vederci costantemente, giorno e notte, 24 ore su 24.

Le persone devono essere bombardate da tutti i nostri consigli che potrebbero essergli utili, da tutti quegli hacks che potrebbero migliorare la loro pelle, la loro forma fisica, la loro routine, la loro vita.

Solo in questo modo tali persone, quando sentiranno il bisogno di andare in un centro estetico, si ricorderanno di noi: di chi le ha consigliate, accompagnate e supportate tutti i giorni attraverso lo schermo di un telefono e di certo non si affideranno ad una blanda e incerta ricerca su Google.

Riassunto

Quindi per ricapitolare:

Il modo migliore per sopperire alla mancanza di tracciabilità dei dati e quindi rincorrere le persone con le campagne Facebook, è farci conoscere il più possibile, instaurare una relazione con queste persone alle quali poi dedicheremo le nostre proposte.  

Facebook non saprà cosa succede al di fuori della piattaforma, si, ma conosce bene quello che accade al suo interno e se molte persone guarderanno i nostri video, automaticamente potremo chiedere al social network di mostrare proprio a loro anche le nostre campagne pubblicitarie.

Quindi ora va, accenti la videocamera e fatti conoscere!

Daje,

Tony

Condividi questo articolo:
Tabella dei Contenuti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre lezioni o guide gratuite che fossi in te non mi perderei ✌️

Iscriviti a Uma per non perderti i prossimi contenuti gratuiti.

Entra gratuitamente nella community con oltre 6.000 estetiste e accedi a tantissimi video con strategie di marketing.